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Calcio, dirigente muore durante una rissa PDF Stampa E-mail
Scritto da Gennaro Amoruso   
domenica, 28 gennaio 2007 22:26

Tragico evento in provincia di Cosenza

Ha cercato di riappacificare gli animi tra gli autori di una rissa ma, colpito al naso, ha cercato di raggiungere gli spogliatoi dove si e' accasciato a terra ed e' morto. E' quanto e' avvenuto sabato pomeriggio nello stadio di Luzzi dove e' morto il dirigente della Sammartinese, la squadra di San Martino di Finita, Ermanno Licursi, di 40 anni.
La rissa e' avvenuta al termine della partita, valida per il campionato di terza categoria, tra Cancellese e Sammartinese (1-2). La gara si e' svolta a Luzzi perche' la Cancellese non dispone di una struttura idonea dove poter disputare le partite di calcio. Il dirigente della Sammartinese ha visto che era in corso una rissa ed e' intervenuto per evitare che la situazione degenerasse. Ma nella confusione della situazione anche Licursi e' stato colpito ed e' morto, dopo aver scambiato alcune parole con dei calciatori, nei pressi degli spogliatoi. Nello stadio sono intervenuti i medici del servizio 118, che pero' non hanno potuto che constatare la morte dell'uomo.
Il medico legale dall'ispezione del corpo di Licursi ha riscontrato i segni di un colpo sul naso. Dai primi accertamenti che dovranno essere confermati dall'autopsia, e' emerso che il dirigente sportivo sarebbe morto a causa di una emorragia cerebrale conseguente al trauma. Gli investigatori hanno sentito numerose persone per cercare di identificare coloro che hanno provocato la rissa.
'Alla fine della partita - ha detto un calciatore della Sammartinese - stavamo rientrando negli spogliatoi quando nel campo sono entrati alcuni tifosi che stavano assistendo alla gara. Ci sono stati calci e pugni ed un lancio di pietre. A quel punto Licursi ha cercato di riappacificare gli animi, ma e' stato anche lui colpito. Quando ho visto che la situazione diventava difficile, ho abbandonato tutto e sono scappato'.
Il presidente della Sammartinese, Umberto Iantorno, ha definito quanto accaduto una 'morte assurda. E' un fatto vergognoso. Non si puo' morire per una partita. Per anni Licursi si e' dedicato al calcio e da sempre era dirigente della nostra squadra'. Iantorno oggi non ha accompagnato la squadra perche' colpito da influenza. 'Ho sentito Licursi - ha proseguito il presidente della Sanmartinese - stamani proco prima dell'ora di pranzo. Era entusiasta e mi ha detto che era fiducioso che avremmo vinto la gara.'.


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