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CALIGIURI, DIALETTO E' BENE CULTURALE PDF Stampa E-mail
Inviato da Emanuele Amoruso   
martedý, 23 novembre 2010 15:35

''Il dialetto e' un bene culturale che, al pari di musei, biblioteche e opere d'arte, deve essere tutelato e valorizzato, per favorire il recupero dell'identita' calabrese e accrescere le capacita' linguistiche generali, soprattutto dei piu' giovani''.

Lo ha detto l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta - che ha insediato il Comitato per la tutela, valorizzazione e promozione del nostro patrimonio linguistico dialettale e delle tradizioni culturali, variamente intesi.

Il Comitato ha il compito di elaborare una proposta di Legge. L'organismo, approvato dalla Giunta Regionale, e' presieduto dal poeta Achille Curcio, che ha festeggiato recentemente i suoi 80 anni ed e', inoltre, composto da Tullio de Mauro, importante linguista italiano e gia' Ministro della Pubblica Istruzione; Luigi Tassoni, Direttore del Dipartimento di Italianistica dell'Universita' di Pe'cs in Ungheria Saverio La Ruina, autore e regista teatrale e Alfonso Mezzotero, membro del Comitato di consulenza giuridica della Giunta Regionale. Segreteria del Comitato e' la dirigente regionale Giulia De Tommaso. Nel corso dell'incontro, coordinato dall'Assessore Caligiuri, sono stati definiti i criteri per la stesura della proposta di legge regionale, la cui prima bozza dovrebbe vedere la luce gia' nei prossimi mesi. L'obiettivo e' quello di salvaguardare - si legge nel comunicato - l'identita' regionale e promuovere il dialetto come strumento di crescita linguistica, soprattutto per le nuove generazioni.

''La conoscenza del dialetto - h concluso Tullio de Mauro - fornisce strumenti linguistici che migliorano anche la padronanza dell'italiano e facilitano l'apprendimento delle lingue straniere. In questi settori, le iniziative delle Regione Calabria sono particolarmente apprezzabili''.

Ultimo aggiornamento ( martedý, 23 novembre 2010 15:45 )

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